Dall'amico Giancarlo Bergamini, di cui mi permetto anche di citare una mail:
"In breve, Willem Buiter sostiene che i
mercati si trovano a livelli grotteschi di sopravvalutazione, in
buona parte grazie alle politiche monetarie ultra-accomodative delle
banche centrali. Ora che queste ultime stanno considerando di
cessare, quando non ritirare, tali stimoli monetari, i mercati sono
a rischio di significative correzioni (cali). La mia presentazione
si riferisce al caso italiano, nel quale masse enormi di
risparmiatori in fuga dal rischio di bail-in delle loro banche
tradizionali (che ora possono fallire) si rifugiano nella "sicurezza" del risparmio gestito (si vedano le
classifiche dei risparmi che affluiscono mensilmente agli operatori di
tale settore) e si vedono assegnare attività finanziarie
indiscriminatamente sopravvalutate. In altre parole, ci troviamo di
fronte ad una sostituzione del rischio di controparte col rischio di
mercato, con la benedizione delle banche centrali (BCE e BCN [banche centrali nazionali]). Per
una riflessione più organica rimando al breve testo allegato. "
