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giovedì 12 maggio 2022

The economic and social consequences of the war on Europe and Italy

 

Sergio Cesaratto – The economic and social consequences of the war on Europe and Italy

Political realism offers useful keys to interpreting the international political economy, which has never been more endangered than today by the military escalation in Ukraine. The EU and Italy risk to be the pots and pans in the unprecedented economic crisis looming ahead.

Sergio Cesaratto teaches European monetary and fiscal policies at the University of Siena. He is author of Heterodox Challenges in Economics – Theoretical Issues and the Crisis of the Eurozone, Springer, 2020 (reviewed by BNE here).

Adapted from the Italian version of the article that appeared in fuori collana

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mercoledì 11 maggio 2022

Realismo politico e conseguenze economiche della guerra

 

 Pubblicato su invvito da Fuori collana, rivista di giuristi, in un numero sulla guerra

(11 maggio 2022)

Le conseguenze sociali dell’economia di guerra in Europa

Il realismo politico offre utili chiavi di lettura all’economia politica internazionale, mai come oggi messa a repentaglio dall’escalation in Ucraina. L’UE e l’Italia rischiano di essere i vasi di coccio nell’inaudita crisi economica che si profila.

giovedì 21 aprile 2022

I costi sociali della guerra

 

Intervista a Il sussidiario

“Senza stop alla guerra l’Italia rischia un massacro sociale”

- int. Sergio Cesaratto

La guerra in Ucraina rischia di avere costi sociali importanti in Europa, in particolare nei Paesi più indebitati come l’Italia

Secondo la Bce, l’inflazione, aumentata in maniera significativa nei mesi scorsi, rimarrà elevata e per questo, nel corso della riunione del Consiglio direttivo di giovedì, è stata confermata la riduzione degli acquisti netti di titoli di stato nell’ambito del programma App e la loro conclusione nel terzo trimestre dell’anno.

La fiammata inflattiva sembra dunque far più paura del rallentamento dell’economia. “Qualcosa – ci dice Sergio Cesaratto, professore di politica monetaria europea all’Università di Siena – deve essere mutato nei rapporti di forza all’interno della Bce per cui da dicembre (almeno) è in corso la ‘normalizzazione’ della politica monetaria”.