Pubblichiamo la traccia delle considerazioni che ho presentato in occasione di NOEURO,
International Forum - Chianciano 16-18 settembre 2016
Considerazioni su obiettivi e contenuti della
battaglia sull’Euro/pa
Sergio Cesaratto
Ogni volta che
devo intervenire a un convegno politico sull’Euro/pa mi prende un po’ di ansia.
Cosa dire di nuovo, che non ci siamo già detti. E che fare? Sia disegnare vie
d’uscita dal presente, che delineare il futuro, sono compiti impervi.
All’interno della crisi europea, inoltre, il nostro paese vive una crisi
verticale che viene da lontano. Su questo ho scritto in una delle lezioni del
mio libro: la scelta delle classi dirigenti di questo paese, con poche
eccezioni, è stato di scontro con le istanze popolari, da ultimo attraverso il
vincolo estero, prima dello SME e poi dell’euro. Il paese nel suo complesso ha
pagato duramente tale incapacità a governare in maniera progressiva il
conflitto sociale. Oggi il paese è impoverito sotto ogni punto di vista,
materialmente, culturalmente, tecnologicamente, ed è privo di classi dirigenti
oneste e capaci a quasi ogni livello.
Il dibattito ha
tuttavia fatto emergere in questi giorni alcuni temi su cui esercitare un
nostro sforzo di analisi.