Articolo uscito ieri (sabato 30) su Il Foglio (e strillato in prima sul sito nel pomeriggio di venerdì). In fondo il metodo Napolitano è quello proposto nel pezzo. Sebbene dalle Commissioni da lui create non verrà fuori molto, anche se Giovannini non è sciocco, conosce la drammaticità delle cose. I miei amici più politici mi hanno imputato che la proposta corrisponde al suicidio del PD. I miei amici politici continuano a non capire la drammaticità dela situazione. Questo commento da un lettore fiorentino mi sembra molto bello:
"Vorrei esprimerle tutto il mio apprezzamento per la proposta di accordo politico da lei avanzata su 'Il Foglio': per la sua chiarezza, coerenza e assenza di ipocrisia. Soprattutto per la sua dignità intellettuale e nazionale (non nazionalista). Nella speranza che le sue precise analisi della situazione possano trovare accoglienza le invio un caloroso saluto"
Una proposta indecente
Sergio Cesaratto
Al centro del programma di qualunque governo vi
dovrebbe essere il portar fuori il Paese dall’incubo economico di marca europea
in cui è precipitato. Di questo non si parla. E se lo si fa, soprattutto da
parte del centro-destra, è attraverso boutade
e non godendo di grande credibilità politica interna e internazionale. Mentre
il tema dovrebbe essere centrale per il centro-sinistra, codardia politica,
difetto intellettuale e sottomissione a Napolitano fanno in modo che nulla esso
dica, se non di generico, in questa direzione. Il M5S fa ormai rimpiangere i
vecchi partiti con le sue idee confuse, l’arroganza degli atteggiamenti, la sua
vena anti-democratica.