Col titolo La cravatta di Tsipras. Quale morale dalla crisi greca? MicroMega on line ha pubblicato questo pezzo. La soddisfazione di vedersi pubblicati non è nell'articolo, ma nel veder passare il titolo proposto. E, come ho detto su FB, spesso scrivo solo per farmi un'idea veritiera delle cose, magari approssimativa, o almeno ci provo.
La cravatta di Tsipras. Quale morale dalla crisi greca?
Ma che piccola storia ignobile che mi
tocca raccontare…
“Atene respira” recitava il titolo de
il manifesto del 23 giugno, l’agitprop
di Tsipras in Italia. La Grecia “comincia a tornare ad essere padrona del
proprio destino” scrive Roberto Musacchio su FB (22/6) che proclama che “serve una battaglia di liberazione dell'Europa”, in linea
con Alfonso Gianni, sempre su il
manifesto, secondo cui la “questione
del debito non è solo greca o italiana, ma riguarda gli equilibri e il futuro
dell’Europa e a tale livello va complessivamente affrontata”. Insomma, la
Grecia ce l’ha fatta, ora cambiamo l’Europa. Purtroppo le cose non stanno così
e tali enunciazioni sembrano le cronache di quel giornalista di Saddam che
proclamava la vittoria coi carri americani dentro Bagdad.