mercoledì 9 dicembre 2020
Appuntamenti
domenica 13 settembre 2020
La surreale riapertura delle università
La surreale riapertura delle università
Sergio Cesaratto[1]
Sommario: “COVID-19 è una
malattia che può rivelarsi fatale anche in assenza di concause. Non ci sono
infatti concause di morte preesistenti a COVID-19 nel 28,2% dei decessi analizzati,
percentuale simile nei due sessi e nelle diverse classi di età. Solo nella
classe di età 0-49 anni
la percentuale di decessi senza concause è più bassa, pari al 18%.” (report IstSupSan-ISTAT),
“ O meglio, a ben vedere, questo 28,2% ha una concausa: l’anzianità del soggetto. I pericoli sono poi maggiori per i docenti fuori-sede, ma questo non lo si può dire, perché il pendolarismo viene quasi considerato un privilegio e non un sacrificio, quando è una realtà fisiologica specie per atenei in città medio-piccole. Credo che il ministero e gli atenei si stiano assumendo una responsabilità perlomeno morale non indifferente. Che almeno la si smetta di parlare dell’università come comunità” (Sergio Cesaratto)
Pubblicato su http://www.blog-lavoroesalute.org/la-surreale-riapertura-delle-universita/
martedì 21 luglio 2020
Il capitalismo mi interroga
Che cosa significa per l’Italia una caduta del Pil superiore al 12%
21 Luglio 2020, di Alberto BattagliaProfessor Cesaratto, “Pil” è un acronimo familiare a tutti, ma spesso non si è realmente consapevoli del suo significato. Qual è la definizione più concreta possibile che di esso può si può dare e perché è ritenuto così importante?
Il Pil è quanto produciamo in un anno in beni materiali e servizi. Parte di questa produzione consiste di beni di consumo e parte di beni di investimento (macchinari, impianti ecc…). Parte dei beni di investimento amplia la capacità produttiva (cioè aumenta la capacità di produrre Pil). Ma gran parte di essi sostituisce beni di investimento già esistenti che però sono obsoleti (come un vecchio computer) e andati fuori uso.
