Visualizzazione post con etichetta Corte costituzionale tedesca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Corte costituzionale tedesca. Mostra tutti i post

mercoledì 31 marzo 2021

Ancora Karlsruhe

 Intervista su Il sussidiario.net

Bruxelles non sembra preoccupata dello stop alla ratifica del Recovery fund arrivato dalla Corte Costituzionale tedesca alla fine della scorsa settimana. “Siamo convinti che il piano di ripresa sarà lanciato come previsto e il nostro obiettivo resta di completare il processo di ratifica da qui alla fine del secondo trimestre di quest’anno”, ha detto un portavoce dell’Ue. Quasi contemporaneamente al pronunciamento dei giudici di Karlsruhe, nel corso dell’ultimo Consiglio europeo, Mario Draghi ha rilanciato gli eurobond. Solo una coincidenza? «Probabilmente non del tutto – è il parere di Sergio Cesaratto, Professore di Politica monetaria europea all’Università di Siena -. La Corte di Karlsruhe ha per ora sospeso la ratifica del Presidente della Repubblica tedesco.

domenica 24 maggio 2020

Video, ancora sulla Corte tedesca

Su Facebook potete seguire la registrazione dell'evento
https://www.facebook.com/carolina8ironica/posts/10223183717321367?notif_id=1590168419460113&notif_t=feedback_reaction_generic_tagged

mercoledì 20 maggio 2020

E qui comando io...

E qui comando io... pubblichiamo articolo uscito su Il Fatto quotidiano del 20 maggio 2020


L’ombra sinistra di Karlsruhe su BCE e recovery fund
La sentenza della Corte costituzionale tedesca del 5 maggio ha aperto il vaso di Pandora delle contraddizioni dei tre pilastri della governance europea, giuridico, politico ed economico. Essa è una ferita inferta alla BCE, lasciata sinora sola ad affrontare gli effetti economici della pandemia, e la sua ombra ricade anche sull’iniziativa Merkel-Macron del recovery fund.
La sentenza ne ha avute per tutti, BCE, Corte di giustizia europea (CGE) e persino parlamento e governo tedeschi, colpevoli di non aver tutelato i propri cittadini.