Domani (venerdì 30 settembre) il manifesto ha promesso di pubblicare un articolo a più firme (incluso il sottoscritto) che risponde all'allarmismo del prof. Lunghini circa la rottura dell'euro e la sua ineluttabilità. Intanto alcune mie considerazioni.
PS a breve il primo Post che segue al libro: Conoscenze necessarie 1: Il vincolo estero è irrilevante, anzi fondamentale.
Hot€l California
di Sergio Cesaratto
Il problemi che solleva il prof. Lunghini nei
riguardi di una rottura dell’euro sono molto importanti e vanno discussi sia
sotto il profilo quantitativo che storico-politico. Cominciando da quest’ultimo
aspetto, che è quello più rilevante, Lunghini esamina il caso di un’uscita
unilaterale, “a freddo”, del nostro paese. Quella della rottura unilaterale è
naturalmente solo una delle possibilità.

