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sabato 31 marzo 2012

Deve peggiorare prima di migliorare - intervento a un convegno CGIL


La situazione economica deve peggiorare prima che quella politica migliori, ma dobbiamo prepararci con un pensiero economico pienamente eterodosso. L’esempio dell’Argentina.
1. Nonostante l’apparente bonaccia, la situazione economica rimane preoccupante. Non c’è ragione per cui gli spread scendano sotto i 300 punti, e semmai risaliranno se la situazione delle altre economie periferiche si aggraverà, com’è presagibile. Solo un quadro di politiche economiche assai diverse – rinnovato ruolo della BCE e politiche espansive in primis in Germania – potrebbe raddrizzare la situazione. In questo ambito, le politiche adottate in Italia sono non solo inutili, ma controproducenti.

giovedì 15 marzo 2012

E’ arrivato l’ambasciatore: cronache di un dibattito

Più sotto trovate l’intervento che il vostro blogger ha svolto al dibattito di martedì (v. post precedente). Non moltissima gente, ma livello piuttosto alto. Dai miei appunti di vostro cronista ricavo queste note che seguono (scusate il disordine). Walter Cerfeda, padrone di casa a nome della CGIL dichiara che ha firmato un documenti lì presentato da due associazioni, una italiana e l’altra tedesca, il quale esordisce dicendo che va bene il “fiscal compact”, ma bisogna andar oltre. [Orbene, il fiscal compact non funzionerà (neppure nella rigorosissima Olanda!), ma se funzionasse al di là di esso c’è solo la morte. Brava la CGIL (o questa CGIL) a condividerlo!] Cerfeda ha anche sostenuto la tassa europea sulle transazioni finanziarie [su cui diremo].